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Relazione finale sul Corso per Istruttori
Elementari tenuto a Imperia e Genova il 12/13/19/20 novembre 2005
(ai sensi del protocollo d’intesa CONI – FSI e del Regolamento
Federale Istruttori)
Il corso si è svolto, come da programma di cui al bando
a suo tempo inviato, e che per semplicità nuovamente si
allega (allegato n. 1), nelle seguenti date e sedi:
- 12/13 novembre 2005 (Imperia, sede provinciale CONI)
- 19/20 novembre 2005 (Genova, Circolo "Centurini")
Il programma delle lezioni è stato organizzato sulla
base del Protocollo di intesa CONI – FSI per la formazione dei
quadri tecnici, con particolare attenzione per le nozioni base
di tecnica e tattica negli scacchi e per la metodologia
dell’insegnamento.
Al corso hanno partecipato n. 36 tesserati (giocatori già
tesserati o in corso di tesseramento per l’anno solare in corso,
di categoria 3N o superiore), in possesso dei requisiti previsti
per la qualifica di Istruttore Elementare, come da elenco accluso
(allegato n. 2) che forma parte integrante del presente verbale.
Inoltre, hanno partecipato, al fine del conseguimento della
qualifica di Insegnante Elementare, n. 5 insegnanti della scuola
pubblica, tesserati o non tesserati FSI (allegato n. 3).
Nella prima giornata del corso è intervenuto il Dott. Di
Bella, del CONI provinciale di Imperia, che si è soffermato
su alcuni aspetti di etica sportiva connessi al gioco degli scacchi
e sul significato e valore pedagogico del suo insegnamento ai
giovani.
Le lezioni di tecnica e tattica scacchistica, tenute dal MF Raffaele
Di Paolo, hanno riguardato i principali aspetti della didattica
elementare degli scacchi, con esempi di approccio all’insegnamento
degli esempi-base del gioco.
Particolare considerazione è stata dedicata alla metodologia
dell’insegnamento, per esemplificare le possibili modalità
di organizzazione della materia all’interno di un corso di lezioni.
È stato mostrato come indirizzare gli allievi alla
comprensione dell’inquadramento spaziale della scacchiera e delle
regole per il movimento dei diversi pezzi in modo da giungere a
comprendere il valore e l’efficacia di questi ultimi.
Il discorso teorico è stato corredato dall’illustrazione di
diversi esempi pratici di posizioni (in particolare finali di partite)
paradigmatiche per comprendere le principali regole connesse alla
disposizione spaziale della scacchiera, con specifica attenzione
al modo in cui queste posizioni possono essere presentate ed
illustrate agli allievi per facilitarne la comprensione.
Amplio spazio durante il corso è stato dedicato alla
metodologia didattica e agli aspetti pratici dell’insegnamento, con
particolare riguardo agli alunni della scuola dell’obbligo.
È stato anche approfondito il problema di come possa essere
utilmente organizzato un corso di lezioni, sulla base dei diversi
obbiettivi che il docente può proporsi di conseguire.
Al dibattito hanno attivamente e positivamente contribuito sia gli
insegnanti presenti, sia quei tesserati partecipanti al corso con
al loro attivo pregresse esperienze di insegnamento, che hanno
proposto per la discussione esempi pratici dei processi logici con
cui i bambini tendono ad assimilare le regole del gioco.
Ad integrazione di quanto strettamente oggetto delle lezioni, il
presidente del CRLS, oltre a coadiuvare il docente nell’illustrazione
di alcuni elementi di marketing e comunicazione per la promozione
dell’insegnamento nelle scuole, ha tenuto una illustrazione dei
contenuti del Protocollo di intesa CONI – FSI, delle principali
disposizioni contenute nel Regolamento Federale Istruttori, della
normativa sul tesseramento e della disciplina in tema di
incompatibilità. Inoltre, con il contributo degli insegnanti
presenti, sono state illustrate le principali regole e procedure
per lo svolgimento di attività didattica in favore degli
alunni della scuola pubblica.
Al termine delle lezioni, si è svolto l’esame finale, il
cui esito è riportato nell’allegato n. 4 che forma parte
integrante della presente relazione e che viene sottoposto
all’approvazione del Consiglio Federale ai sensi dei regolamenti
vigenti.
Genova, 20 novembre 2005.
il Presidente
(Fabrizio Ivaldo)
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